Siproimi Piadena Drizzona

I VALORI DEL SAI

Martedì 7 giugno, presso la piccola ma accogliente sala riunioni del Museo Civico Archeologico di Piadena Drizzona, si è tenuta la riunione convocata dalla direttrice del progetto SAI Marketa Hulitova per la restituzione del percorso e del lavoro svolto nell’anno 2021. Alla presenza dei sindaci di tutti i Comuni coinvolti nel progetto (Piadena Drizzona, Calvatone, Voltido, San Giovanni in Croce, Tornata, San Martino del Lago, Solarolo Rainerio e Rivarolo del Re) e dei rappresentanti degli Enti Attuatori che gestiscono il progetto (Coop. Santa Lucia, Coop Nazareth, Mestieri Lombardia, Coop CSA), sono stati illustrati i passaggi fondamentali che hanno caratterizzato l’anno 2021. Dopo una breve panoramica del progetto, che vede al momento circa 35 beneficiari all’attivo, di cui una grande maggioranza sono minori tra 0 e 17 anni di nuclei famigliari e monoparentali, si è posta l’attenzione sul consolidamento dell’organico dell’equipe multidisciplinare ed in generale sul rafforzamento delle radici progettuali all’interno del territorio. Non sono mancate le criticità, come il cambio di un ente gestore nel corso dell’anno con il relativo passaggio di consegne, per non parlare degli strascichi di cui il periodo post pandemico ancora risente. L’ago della bilancia tende decisamente verso i traguardi raggiunti, primo fra tutti il trend positivo e in crescita dell’utilizzo del budget a disposizione che ha visto un incremento dal 40% al 70% tra il 2018 ed il 2021. In crescita quindi anche il riconoscimento del ruolo del SAI sul territorio grazie al consolidamento dei rapporti interpersonali e professionali, all’ampliamento della rete territoriale in forza dei protocolli in essere sottoscritti con il centro antiviolenza MIA, con il centro linguistico CPIA di Cremona e soprattutto con lo stretto e collaborativo rapporto con il Consorzio Casalasco dei Servizi Sociali (CONCASS); in parallelo si sviluppa la crescita delle competenze dello staff SAI che si realizza in una sempre maggiore co progettazione degli interventi di presa in carico sociale. Tra gli ambiti di rilevanza sicuramente spicca l’alfabetizzazione e l’integrazione scolastica degli adulti che hanno raggiunto l’obiettivo del conseguimento del titolo di studio di terza media, il livello linguistico A2 e la partecipazione al corso della patente. Altro settore di fondamentale rilevanza quello dell’orientamento alla ricerca attiva del lavoro e inserimento lavorativo, degni di nota i 4 tirocini attivati, 4 contatti di lavoro a tempo determinato e 3 a tempo indeterminato, preceduti da specifici percorsi formativi e laboratori di attestazione delle competenze. La presentazione si è conclusa con l’offerta di attività formativa e eventi di sensibilizzazione promossi e proposti dal SAI alla cittadinanza come l’incontro “AFGHANISTAN: quando l’emergenza internazionale incontra l’accoglienza locale”, che ha visto relatori del calibro di Emergency e professori antropologi dell’università Ca’ Foscari di Venezia. Un altro evento che ha riscosso particolare successo “Operatori viandanti SAI. Erasmus Day”, la formazione rivolta a tutti gli operatori SAI ha coinvolto i vicini progetti di Mantova e Cremona in un proficuo scambio di buone prassi e confronto attivo circa metodologie e strumenti a disposizione nei diversi ambiti di intervento. L’evento si inserisce nel solco tracciato dalla formazione organizzata nel mese di maggio e giugno 2021 per i servizi sociali del territorio “SAI come percorso di interazione territoriale per il welfare locale” che ha registrato la numerosa partecipazione di tutte le assistenti sociali.
Nel complesso un bilancio più che positivo che lascia presagire un futuro percorso di sempre maggiore sviluppo e autodeterminazione.